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Etero

Partita a poker

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Ciao Sono Sempre io Gianluca dalla provincia di Varese, sarà il periodo estivo, che con il suo calore, o caldo asfisiante fa ammattire le persone, sarà stata solo una botta di culo non lo saprò mai, ma mentre scrivo questo racconto gli occhi si chiudono dal sonno, visto che la scorsa notte l’ho passata in bianco.
Spesso vado a giocare a calcetto con i miei amici, e mentre loro dopo la classica pizzata e birretta alla fine del match al mercoledì di ritrovano a casa di Marco x la classica partitella a Poker io me ne ritorno a casa. Ieri invece mi sono fatto convincere ad andare a casa di Marco, non sapendo giocare a poker, mi sarei rotto il cazzo a vedere altri 4 giocare senza capire gran che, visto che nessuno mi avrebbe spiegato il gioco visto la posta in gioco dei vari piatti sul tavolo. Ieri stranamente Marco ha insistito, io gli ho detto che mi sarei rotto a guardarli e lui mi ha detto che la sua ragazza Sara sarebbe rimasta da lui, e che potevo stare a chiacchierare con lei, almeno ce la togli dal cazzo mentre giochiamo…. e si misero tutti a ridere….

Beh Sara è una di quelle ragazze che oggettivamente il 99% dei ragazzi definisce FIGA!!!!!! Beh visto che Marco in passato è stato un fotomodello, di romanzi fotografici che avesse una super figa come ragazza era quasi normale…..
Alta un metro e ottanta, capelli lunghi fino a metà schiema, due tette di tutto rispetto, una generosa 3 misura, un viso delle madonna, bella due occhi verdi che ti trasformano il cazzo in una statua di marmo solo a Guardarla e sopratutto quelle labbra rifatte (mai tenuto nascosto da lei) alla parietti, che solo a pensarci per più di 10 secondi rischi di venire nei pantaloni.

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Arriviamo da Marco, i soliti saluti, un bacio da parte di tutti sulle guance di Sara, solo x farsi strusciare quelle tette sul petto e sentire quelle labbra sulla pelle e i 4 si accomodano al tavolo verde. Sara a differenza di molte fighe non se la tira x niente, anzi è molto alla buona e incomincia a spiegarmi sottovoce, sussurrandomi nell’orecchio le varie regole del poker…. sinceramente non capivo un cazzo, ma il suo bisbiglio, e il suo dolce fiato nel mio orecchio mi aveva generato un erezione da paura, nonostante le mie normali dimensioni….. probabilmene lei se ne accorse perchè ora mi rideva nell’orecchio ogni volta che cercava di parlarmi e io la guardavo e le dicevo che era una stronza a mettermi così in dificoltà…. e poi aggiungevo ma che cazzo me ne frega, uccidimi, fammi del male, fammi quello che vuoi del resto quando mi capiterà che una figa della madonna come te mi sussurrì nell’orecchio…… lei un po’ compiaciuta e dispettosamente mi disse, x così poco e se dovessi fare tutto il resto cosa faresti? Io beh morirei, ma sicuramente morirei felice, e sopratutto dovrebbero modificare la bara, perchè morirei ancora con il mio cosino (almeno gli dicevo che non ero un super dotato) ancora duro….. lei si mise a ridere ad alta voce tanto che interruppe il momento magico x marco e tragico x gli altri…… Sul tavolo c’era un piazzo da 4000€ e dalle facce degli altri capì che erano messi male.
Anche questo Giro lo vinse Marco e nonostante il tempo previsto della partita non fosse arrivato,marco capì che i tre si erano già mangiati tutti i soldi e gli chiese chese volevano potevano ritirarsi e finirla lì….. Ovviamente i 3 accettarono e anzi con una scusa banale se ne andarono. Ora eravamo rimasti solo noi 3, Marco cercava di farmi giocare, ma io gli dissi che sarebbe stato più facile che rubare un lecca lecca a un bambino, poi con la scusa che mi avrebbe inseganto iniziammo….. Poco dopo un ora e mezza, MArco mi disse te la senti di fare un’unica mano o tutto o niente? Io risposi che non avrei mai giocato x soldi si fa così fatica a guadagnarli e così in fretta a spenderli che non me la sentivo…. x un attimo guardò Sara e lei fece un cenno di consenso ma non capii cosa volesse dire…. Lui mi disse allora, visto che sei nuovo, visto che io ho già vinto questa sera e che sono quasi certo di vincere, e visto che voglio farti provare l’emozione di giocare e giocarti un piatto succulento di quelli che molti giocatori sudano solo a pensarci, cosa ne dici se tu come massima puntata ci metti un caffè e io ci metto Sara?
Sara? In che senso non ho capito scusa, lui mi disse Sara, se vinci te ne vai con Sara nella nostra camera da letto e fate quello che volete, se perdi ci offri un caffè al Bar x tutta la settimana… cazzo ero titubante, o meglio non volevo dargliela vinta, non volevo iniziare a giocare con poste in palio, ma poi mi sono detto o meglio il mio cazzo mi ha detto di accettare. Appena dissi di si, Sara si alzò sulla sedia, e poi inpiedi sul tavolo, e piano piano, come in uno spogliarello, si spogliò completamente. Avevo praticamente la fighetta, ben curata, completamente depilata proprio davanti alla faccia, quelle due gambelunghissime che sparivano in un paio di scarpe con tacco a spillo nere, quel ventre piatto e muscoloso, e quelle tette naturali appena appena cadenti, ma con un capezzolo tipo quello delle donne di colore…… Avevo la bocca aperta, lei si girò e mi mostrò anche il suo culo, pefetto, a mandolino, piccolo, sodo e tirato su aquasi fosse legato con degli elastici al cielo…… Non riuscivo a parlare, non riuscivo nemmeno ad asciugarmi le gocce di sudore che mi scendevano sul viso, poi girò la testa e mi disse, vediamo se sei forte di cuore…. e subito dopo si piegò a 90°… ora passava le mani sulle chiappe e ricordo bene che quando si è aperta le chiappe, per mostrarmi il buchetto del culo chiaramente già usato da Marco, sono caduto dalla sedia, in una grandissima figura di merda, ma sfido chiunque di voi a restare calmo in quella situazione…. Lei successimvamente cercando di non ridere, Mentre Marco piangeva dalle risate, si accovacciò sul tavolo e disse se vinci sono tutta tua….. Ovviamente come pensate che sia finita? Ho perso, una sfiga della madonna, solo una coppia…. e nonostante ho cercato di bleffare, Marco aveva vinto la Partita….. Non riuscivo a crederci avevo ancora quella figa della madonna davanti e non potevo farci nulla, lei mi disse che le dispiaceva ma che il premio era di Marco e dicendo questo si alzò in piedi sul tavolo, e mise letteralmente la figa in bocca di MArco, che se la godeva e mi descriveva il sapore… ora due dita della sua mano erano nella sua figa, e dopo averla fatta scendere la fece sdraiare sul tavolo…. La sua testa penzolava zll’indietro verso di me e potevo vedere le sue espressioni di godimento sul viso di Sara ad ogni colpo di lingua o di dita nella figa…. Lei ebbe un orgasmo da paura, che le fece prendere e tirare i capelli di marco con forza e con l’altra si strizzava i capezzoli ormai diventati due chiodi…… lei ansimava e mi diceva da bastarda potevi esserci tu al suo posto, dai fammi vedere come mi avresti leccato la figa… e io come un automa la tiravo fuori e simulavo la leccata….. le si girò a pecorina e disse a marco di leccarle il culo…. quanto più lui leccava tanto lei più godeva e tanto più io facevo finta di leccarla….. un solbalzo quando lui le infilò 2 dita nel culo, un urlo quando le infilò il suo cazzo di tutto rispetto nel culo….
Lei ansimava e lui mi diceva che più erano fighe e più erano TROIE e lei rispondeva dandosi della mignotata e stuzzicando il suo clitoride e inumidendo le sue 2 dita, che poi leccava e si passava sulle labbra….. Mi decrivevano ogni singola sensazione, ogni orgasmo che lei provava e qualsiasi cosa mi chiedeva di fare il la facevo….. Scoparo x una buona mezzora, e solo nel suo culo, fino a quando lui aumentò il ritmo sintomo che stava x venire, la girò e glielo piazzò in mezzo alle tette effettuando una fantastica spagnola, x poi sfuotare tutto il suo orgasmo nella sua bocca……. Lui si alzò, lei lo seguì e si acovaccio ai miei piedi, aprì la bocca, mi fece vedere tutto lo sperma che aveva dentro e lo declutì in un solo colpo……. Fu l’ultimo atto che mi fece venire nelle mutande senza che avessi mai toccato il mio cazzo, non me l’avevano permesso……
Si alzarono e mi dissero di chiudere la porta una volta uscito, mentre loro si sarebbero fatto una bella doccia, lei mi guardò e mi sussurrò nell’orecchio, ho goduto come una pazza, solo perchè pensavo che eri tu a fottermi……

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